mercoledì 25 febbraio 2009

7

Il mio numero di maglia...

Oltre a illustri campioni...





Raul 506 pres 218 gol nel Real Madrid Cristiano Ronaldo 186pres 78 gol nel Manchester Utd















  • numero romano VII numero binario 111
  • Sette sono i colori dell'arcobaleno
  • Sette sono le virtù: fede, speranza, carità, giustizia, temperanza, prudenza, fortezza
  • Sette sono i peccati capitali.
  • Sette è il numero buddhista della completezza.
  • Sette sono le meraviglie del mondo antico e moderno.
  • Sette sono le "arti" : Architettura, Musica, Pittura, Scultura, Poesia, Danza, Cinema
  • Sette sono i Sigilli la cui rottura annuncerà la fine del mondo, seguita dal suono di 7 trombe suonate da 7 Angeli, quindi dai 7 Portenti e infine dal versamento delle 7 Coppe dell'ira di Dio (Giovanni, Apocalisse)

e altro...

... questo è il MIO numero portafortuna...

mercoledì 18 febbraio 2009

eppur si muove


Punibile per un incauto

morso a quella benedetta

mela e per aver contestato

la teoria geocentrica




Punibile per un pensiero

impuro mai confessato,

per aver messo in discussione

angeli e crociate




Ricordo quella bambina,

affettada gravi disturbi mentali,

giudicata diabolica

per aver masticato l’ostia



Eppur si muove,

malgradol’inerzia imposta,

il dilagante oscurantismo,

la dispotica repressione




In fondo non rimane

che congedare i sensi di colpa

e tante grazie,una stretta di mano solenne,

aurevoir, felicitazioni,

i più sentiti ossequi



sabato 7 febbraio 2009

TATTOO

Stat sua cuique dies
Stat sua cuique dies "A ciascuno è dato il suo giorno",
è tratta dalle parole di Giove a Ercole,
nel X libro dell’ Eneide di Virgilio.
L’intera frase recita:
Stat sua cuique dies, breve et inreparabile tempus/ Omnibus est vitae; sed famam extendere factis, hoc virtutis opus
"A ciascuno è dato il suo giorno, il tempo della vita/ è breve e irreparabile per tutti ma estendere la fama con i fatti, questo è il compito del valore "
Aen. X, 467-468).

La critica accosta il passo a versi analoghi di
Ugo Foscolo (Intanto fugge questo reo tempo…),
Jaufré Rudel (…l’ombra di un sogno fuggente),
Giuseppe Ungaretti (La morte si sconta vivendo).

giovedì 5 febbraio 2009

Sulla mia pelle

Io non spegnerei la luce di un brivido

perché non vedrei più le stelle che danzano


Io non cambierei il canto di un angelo

perché non vivrei più questo sordo dipingere


La notte respira profumi di pace

li tocco con la mia pelle

non sento soltanto colori muti sulla mia pelle


Io non spegnerei la luce di un brivido

perché non vedrei più le stelle che ridono


Io non cambierei il canto di un angelo

perché non avrei più motivi per scrivere


Risento la voce di quella Marianna

e il suono che vibra senza sapore

le pagine mute della sua vita

mi esplodono dentro senza rumore

soltanto colori muti sulla mia pelle