giovedì 5 febbraio 2009

Sulla mia pelle

Io non spegnerei la luce di un brivido

perché non vedrei più le stelle che danzano


Io non cambierei il canto di un angelo

perché non vivrei più questo sordo dipingere


La notte respira profumi di pace

li tocco con la mia pelle

non sento soltanto colori muti sulla mia pelle


Io non spegnerei la luce di un brivido

perché non vedrei più le stelle che ridono


Io non cambierei il canto di un angelo

perché non avrei più motivi per scrivere


Risento la voce di quella Marianna

e il suono che vibra senza sapore

le pagine mute della sua vita

mi esplodono dentro senza rumore

soltanto colori muti sulla mia pelle

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