mercoledì 30 dicembre 2009

NO MORE SORROW


"...dicono che chi pensa soffre di più
quindi la lacrima è più densa
cade al centro dell'oceano non va persa
confuso nella pioggia il pianto è melodia
risuona dolce e porta la malinconia ed il male via
una poesia può rallentare i battiti, ansia col contagocce
quando un pazzo con giudizio ha sollievo nel vizio
cercherò un nuovo alfabeto per andare oltre
alle parole e ai suoni se finiscono le sette note
ed asciugarti il viso, mandare in rewind la lacrima
per chi vive per me e anche per chi è attaccato a una macchina
scriverò la canzone più grande che c'è
per farti forza se ti succede qualcosa più grande di te
superficialità e materialismo vogliono affogarmi
le paure di non farcela puntano in faccia armi
resto un altro peccatore, dipende chi fa le regole (chi?)
se non sono un bastardo per gli altri resterò un debole.."

lunedì 21 dicembre 2009

il sogno americano


Stelle e striscie/ chi ferisce chi perisce/ chi vede lo capisce/ non ci crede se riunisce/ chi punisce/ chi non siede chiede pace/chi subisce altri pestaggi/ da chi sulle stragi tace/ in principio lo sterminio mascherato dietro ad un sogno/ il mirino sull'Apache nel momento del bisogno/ chi al cash muove la guerra/ non conserva nè divide/ chiude i sioux in una riserva/ vuole soldi ed in più uccide/ morti sulle spalle danno vita ad una nazione/ aumentano le stelle insieme ai campi di cotone/ crampi sulla schiena che si piega sotto il sole/ ma una voce ti rincuora mentre intona una canzone/ un nuovo ritmo nuove note nuove parole un altro Jingle/ l'invasore si frastorna e torna in barca da sconfitto/ Lincolm si radica nel Sud gli cambia faccia/ emancipa la schiavitù ma solo sulla carta/ stranieri fuori gioco/ un continente sotto il giogo/ chi osa ribellarsi sia freddato con il fuoco/ un nuovo ruolo che si scontra con l'impronta della sua anima/ monroe scommette in Messico e annette pure Panama/ Ed è così che vine al mondo una nuova potenza/ sullo sfondo un resoconto di cadaveri e violenza/ in origine fu crimine guerre sangue e bare/ la coscienza resa ipocrita all’arrivo del main flower/


La salvezza dell’europa dona illustria al proprio regno, Marshall trova il modo giusto per comprare il suo sostegno, a berlino l'ovest resta nelle le mani del regime, in giappone un carnal muore per le scorie radioattive/
L’importante è che i due mostri stiano sempre sulla vetta c’è chi piange ma non conta tanto questa è guerra fredda, la casa bianca prende decisioni in banca, il popolo in ipnosi è fuori per la meglio marca/
Il padrone ha mani in pasta, lavora e non si stanca, non ha il fiuto per gli affari perchè ha il naso nella bamba, il boss ingrassa tasca il mondo gira se si spegne cazzo gira ancora meglio senza Salvador Allende/
Ma la fovola non tende nella trappola le forti, la massa prende il mitra in riva alla baia dei porci, a Praga rossi sparano su giovani Zivago, palac muore in simultanea il negro escluso di Chicago/


All’erta chi diserta e non si addestra per il Vietnam, chi è partito per la guerra ora riposa sotto terra, il generale cerca Charlie come se fosse una gemma, vent’anni di battaglie e quel che resta è qualche stemma, il sol dell’avvenire non da più neppure un raggio e spegnendosi si scopre la sua maschera di ghiaccio, il comando è uno solo crolla un muro si alza un altro, il confine con il messico diventa sempre più alto, trast in bancarotta vende merce sottocosto, il conto non ritorna ma lo para il terzo mondo, ma d’ora in poi stia in guardia la potenza che molesta se il suo esercito bombarda l’islam gli fa la festa, tu per tu con l’ufficiale la mia mano è la più lesta, guardo il dito poi sorrido quando l’ho colpito in testa, copro il volto con la Keffiah in diretta su Al Jazeera, lancio keta al tank che arriva allenameto per la mira, la verità si offusca si cancella una cultura, in Iraq e in Palestina i fra hanno sempre più paura, eggià, e a chi ruba il grano si taglia una mano,
qui chi sbaglia va in galera e non è più un essere umano



Shott a Blow a chi ha le falangi sporche di sangue,
Shoot a Blow a chi lancia bombe per il contante,
Shoot a Blow a chi si difende quando si espande,
Shoot a Blow al boia che picchia dietro le sbarre,
Shoot a Blow a chi confeziona ed incarta niente,
Shoot a Blow a chi terroriza e sputa sentenze,
Shoot a Blow a chi padroneggia sull’occidente,
Shoot a Blow a chi globalizza le tue esigenze

lunedì 2 novembre 2009



IL POSTO DOVE VIVO:


Ehi, è la mia nazione, niente cambia qua,
Marra, Guè Pequeno, vi porto a fare un giro nella Bella Italia



E dovrei leggere il giornale e guardare il tg, in tv,
per accorgermi che stato e mafia sono intimi,
Dogo Gang, lo sanno già tutti,
Southfam, lo sanno già tutti,
il peggio è che lo sanno già tutti




l'ambientazione non cambia quando passiamo agli '80
quando è lo stato assassino, sai non esiste condanna
basta una botta di pala per insabbiare la trama
e tutti morti ammazzati dentro le stragi in Italia
poi la nuova alleanza tra politica e mala
la faccia buona e pulita, la mano armata e insanguinata
i pilastri di cemento con i cristiani dentro
l'acido e le vasche, e il primo pentimento
sono gli anni dei maxi processi, la verità viene a galla
lo stato primo assassino, strinse la mano alla mala,
e se volevi lavorare dovevi pagare
l'impiegato, il sindaco, l'appalto comunale





I nuovi clan del 90 sotto il nome d'azienda
i soldi sporchi riciclati dalle banche di Berna
la politica assassina che soffoca i cittadini
e ruba dallo stipendio per finanziare i partiti
i loro vizi esauditi col sangue degli operai
e i soldi delle pensioni che non bastano mai
12 teste al mese per ogni parlamentare
e 8000 euro all'anno per la fascia popolare
l'onorevole a puttane, l'ha detto il telegiornale
bamba pura di Colombia per l'alto parlamentare
tra i banchi di tribunale c'è chi ha rubato per fame
una vita di lavoro e 5 bocche da sfamare
ma la legge della Bella Italia valuta il prefisso
che davanti al nome è presidente o ministro
e non conta il reato, il verdetto è fisso,
non va dentro Barabba, sconta il povero Cristo



Non c'è il diavolo contro l'angelo che consiglia
L'alternativa per me è il diavolo o la scimmia
in testa ho merda, fogli in fretta, potere, droga e tette
come in Quirinale, il criminale che non si dimette
ho l'oro bianco al collo frà, ed è gelido come il mio cuore
devo inventarmi soldi, voi vi inventate storie
l'uomo di successo qui è il balordo legalizzato
(???) ci ha promesso che lui non si è mai drogato
la mafia e la politica frà andranno sempre insieme,
come al cesso mano nella mano le due amiche sceme
ed è per questo che molta della mia gente, no, non vota
nella merda frà ci nuota, mentre in tele svolta un altro idiota
questa è la Bella Italia, tira una bella raglia
faccia da galera del magnaccia sul Carrera
scorda i problemi, sogna il montepremi
il frà sul lastrico progetta fuga nel Sud-Est Asiatico

giovedì 8 ottobre 2009

D.O.G.O.


Il Dogo vuole meno stress più cash

e non averlo sta sul cazzo anche a te…


Il Dogo vuole meno sbirri più birre

alza il volume fai ballare le sgrille…


Il Dogo vuole meno chiese più case

in strada ci puntate col mirino laser…


Il Dogo vuole meno bombe e più pompe

fotti lo stato che si ingrassa e corrompe…

martedì 29 settembre 2009


Mi sento schiavo anche da libero e non passa più

dammi la chiave, tu dammi il passpartout

la scintilla vuole diventare uomo, l'uomo stella la stella

il sole, il sole Dio, non basta più

un sussurro vuole diventare suono,

espiro fumo azzurro ciò che voglio è ciò che sono

in ascensore per il cielo vado al settimo

guarda che vista, un piacere sintetico

chiave che tieni sotto la lingua,

tempo che tu la stringa tra le mie labbra

perchè questa rabbia si estingua

la giro nella toppa finchè poi non si sblocca

e non mi dici stoppa.

per l'aldilà aspetto

apriamo il lucchetto con la felicità in un sacchetto

e il ritorno è in data da definire

brucia con me come se il mondo stesse per finire...

venerdì 18 settembre 2009

Una volta sola


Questa è la storia di un ragazzo che sa quanto vale

Lui vuole distinguersi dalla gente normale

Crescendo ha visto il meglio e il peggio

Vuole disegnare il futuro, sfidare il destino e fargli uno sfregio

Vede chi dentro è un re restare zitto e prendere sputi

E gli schiavi vestiti bene parlare, ma a lui sembrano muti

Tiene stretti i sogni e mantiene i pensieri crudi

Tra la folla mentre aspetta alla fermata troppo minuti

Con la musica vuole colpire menti e cuori

E dopo il morire vivere ancora come gli scrittori

L’anima pesa solo 21 grammi

Voler sollevare troppo può causare drammi

La svolta è figlia di sbattimento

Lui non fa smorfie false non ha bugie nelle tasche tiene ben alto il mento

Finchè arriverà il momento, arriverà il suo tempo

E con le mani toccherà il firmamento


Se si vive una volta sola vivo col cuore in gola

Posso cambiare questa storia qua

E non posso aspettare ora

Tu devi fartela non è la vita che ti fa frà!

mercoledì 16 settembre 2009

C.D.


Lune:si assume
Marte:dammi la mia parte
Mercole:no regole
Giove:la crew muove
Venere:resta cenere
Sabato:l'occhio è rapido ancora in piedi
Domenica e il giorno dopo è replica



...lascia che ti porti dove ho perso l'innocenza

sognavo indipendenza

ma sono in dipendenza

nella città alba tramonto e viceversa

dove l'aria è viziata e più di un'anima si è persa...




tutto quello di cui ho bisogno..è un sogno

è solo un cazzo di sogno


tutti i giorni metto i sogni nei miei suoni qua

chiudo gli occhi e nella mano c'è la mia città

lo voglio ora sulla terra non nell'aldilà...